Ciao a tutti! Oggi vi parlo del libro intitolato “L’arte della guerra”. La paternità di questa opera viene attribuita a Sun Tzu il cui nome significa Maestro Tzu. Non si sa molto della sua vita ma si narra che che si tratti di un combattente operante nei territori sud orientali dello stato di Wu verso la fine del VI secolo a.C. Questo manoscritto è quindi molto antico ed è impressionante pensare che in tutti questi secoli sia passato di generazione in generazione senza essere dimenticato. Tra le varie ristampe io ho acquistato l’undicesima edizione stampata da Feltrinelli con l’introduzione di Mauro Conti che racconta al meglio gli aneddoti che riguardano l’autore del libro.

Parlare di libro però è riduttivo. E’ molto corto e come un elenco puntato, una serie di promemoria. E’ una vera e propria guida per portare il proprio esercito alla vittoria e motivarlo. Mai come nel leggere le sue parole si prova un sentimento motivazionale. Sprona chiunque debba andare in battaglia a farlo al meglio e nel pieno della propria consapevolezza. Il segreto della sua longevità credo stia proprio in questo: spronare alla battaglia. Che può essere quella vera e propria sul campo ma anche quella che ogni persona si trova ad affrontare ogni giorno.

Ecco la frase che mi ha colpita di più!:

“Maltrattare gli uomini e poi temerne le reazioni indica una suprema mancanza di intelligenza.”

Consiglio questa lettura a tutti coloro che sono in cerca di ispirazione, di motivazione e di una saggezza che è possibile trovare solo dalle parole scritte e pronunciate in un’altra epoca.

A presto, buona lettura!