Ciao! Oggi parliamo del romanzo di esordio di Alex Landragin, edito da Edirice Nord, “Storia di due anime”. Non è un romanzo che si può descrivere in una breve recensione, ma ci provo. E’ composto da tre racconti divisi, ambientati in epoche diverse, avvolte ognuna da un alone di mistero. Possono essere letti in sequenza come un normale libro, o con una sequenza alternativa chiamata, da Alex Landragin, della Baronessa. Essa permette di intrecciare i vari racconti trasformando la lettura in un romanzo ricco di colpi di scena, avventure e personaggi tutti collegati tra loro da una vicenda che accade nel lontano 1791 e da cui ogni cosa ha inizio.

Io ho seguito le indicazioni della Baronessa. In questo modo la storia è complessa ma ben scritta e strutturata, ogni cosa a un certo punto combacia e chiude il cerchio, rispondendo alle domande che il lettore si pone leggendo. Alcuni protagonisti sono Alula, una giovane donna nata nel 1771 sull’isola di Oaeetee, Baudelaire vissuto nel 1800 e lo scrittore Walter Benjamin che ha vissuto la prima e seconda Guerra Mondiale e che muore nel 1940. Questi tre personaggi che all’apparenza non hanno nulla in comune, sono connessi tra loro da un legame molto profondo che solo leggendo il racconto nella sequenza della Baronessa, a mio parere, si può comprendere a pieno.

La frase che mi ha colpita è:

“Il nostro viso influenza la percezione che gli altri hanno di noi, e tale percezione influenza, a sua volta, il nostro carattere. Anche la ricchezza modella le nostre esistenze, così come la posizione sociale. Ma, mentre il carattere è malleabile e ricchezza e posizione sociale possono cambiare, il nostro corpo è un fatto compiuto. Dobbiamo accettarne i limiti, invecchiare assieme a esso, non possiamo scambiarlo con quello di un altro. Non in circostanze normali, almeno.”

La sensazione che ho provato durante questa lettura è stata un misto fra stupore, smarrimento e meraviglia. Per goderne a pieno bisogna fare attenzione ai nomi e alle date, per il resto seguendo questo piccolo accorgimento ci si riesce a immergere piacevolmente nella storia. E’ una lettura che consiglio a tutti coloro che vogliono fare un viaggio nella storia, assaporando epoche diverse, ma che non vogliono rinunciare alla magia.

Spero la recensione vi sia piaciuta, a presto!

Buona lettura!