Occhi fortunati quelli che possono vedere tutti questi colori.

Occhi fortunati quelli che possono vedere la linea verde dell’orizzonte ondulata dalle colline.

L’azzurro limpido dell’acqua nelle risaie che riflette il mondo al contrario.

La terra marrone delle rive e gli alberi specchiati minuziosamente.

Verrebbe quasi da controllare se siano, in effetti, gli stessi alberi quelli riflessi.

Poi di nuovo l’azzurro ma, stavolta, un po’ più in alto ad avvolgere tutto.

Sono occhi fortunati quelli che possono rimanere chiusi per un po’ respirando a lungo l’aria calda di questo sole.

Sono occhi fortunati, i miei, che hanno visto solo questo nella pandemia.

L’azzurro limpido dell’acqua nelle risaie riflette il mondo al contrario anche se, forse, questo mondo è più al contrario di quello riflesso.