Le rondini sono pipistrelli diurni. Si muovono velocemente come se avessero fretta di andare altrove, come se avessero un programma frenetico da rispettare. Parlano in continuazione, mi chiedo cos’abbiano sempre da dirsi. Non vanno in citta` , gli piace la tranquillita’ della campagna perche` vogliono essere loro le uniche protagoniste. Fanno il nido ogni anno nello stesso posto, sono abitudinarie e tramandano questa tradizione di generazione in generazione. Per anni hanno abitato in una stalla, sopra le teste delle mucche. Il mondo e` andato avanti, l’uomo ha modificato le costruzioni ed ora fanno il nido in quel che e` diventato un garage con attrezzi agricoli. Non so come ci vedano da lassu`, forse buffi con tutti gli oggetti di cui ci dotiamo per fare le cose in modo piu’ semplice. Forse fanno il nido vicino a noi per godersi lo spettacolo della nostra stranezza, quella che noi chiamiamo intelligenza. Se le rondini fossero delle persone sarebbero quelle invadenti, sicure di se’ che pensano sempre di essere simpatiche a tutti. Proprio come quel tipo di persone, pero`, portano allegria smuovendo la monotonia. Sono un appuntamento fisso, ogni anno, sullo stesso filo elettrico. Non sentono il bisogno di cambiare casa anche se tutto cambia intorno a loro.