Dimentico troppo spesso di guardarmi negli occhi.

Mi guardo allo specchio ma non negli occhi. Il mio riflesso è diventato un compagno di vita distratto. Lo sguardo è assente, sovrappensiero, impegnato a truccarsi, a pensare a cosa farà dopo. La frenesia di fare altro, di non fare i conti con i difetti. Allora è così che si diventa facilmente estranei. Il giorno prima stai attenta a tutti i particolari, a soddisfare l’altro, a piacerti specchiandoti in lui.

Poi ad un tratto non lo guardi più, non ti guardi più, ti trascuri le occhiaie, i punti neri, il trucco del giorno prima. Stai sempre attenta a non far svanire la fiamma ma poi succede così in un attimo, in cui eri leggermente distratta e non vi guardate più.

Dicono tutti che amare se stessi è fondamentale e io non ho smesso. Ho solo smesso di guardarmi dentro. Succede così nell’amore a quanto pare anche per se stessi: ci si stufa e si litiga. Ho finito per conoscermi meno di chi mi sa osservare ogni giorno e mi guarda per davvero negli occhi.

Faremo la pace riflesso, torneremo ad essere una coppietta innamorata ai primi mesi di relazione, promesso.